sabato 27 agosto 2016

☕ Pausa caffè - Terremoto in centro Italia, mettiamo assieme i puntini da 1 a ...

Quattro giorni dopo l'ultimo grande terremoto in territorio italiano, in Emilia Romagna nel 2012, venne approvato un decreto-legge che impedisce allo Stato di inviare aiuti economici ai paesi colpiti da calamità naturali (o presunte tali). Proprio quattro giorni dopo, mentre gli sfollati venivano preparati ad essere imprigionati nelle tendopoli. Perché a noi italiani non basta sentirci prigionieri di un sistema criminale basato sulle prese per il culo (signoraggio, debito, mutui, ecc...). Abbiamo bisogno anche delle sbarre vere. Le cerchiamo e le veneriamo, giusto?

E, dopo la sempre presunta calamità naturale che ha coinvolto i confini di Umbria e Lazio, dopo l'utlimo post di Mario Quaranta, dopo l'ultima riflessione di Rosario Marcianò, dopo anni di dibattito su fracking, HAARP e altre forme di produzione di terremoti artificiali, anch'io propongo di mettere assieme i puntini.

A luglio del 2001 la NASA ha pubblicato "Future strategic issues – Future warfare". Il 17 aprile 2003 viene firmato il cosiddetto "Accordo Italia-USA" che tratta della modifica degli ecosistemi. Nel 2012 il terremoto, quattro giorni dopo la legge. Agosto 2016, altro terremoto in zona affetta da fracking.

E visto che si parla di calamità naturali, aggiungo anche: luglio 2015, uragano artificiale tra Dolo e Mira (VE).

Buona pista cifrata a tutti!


Ah, a proposito, perchè alla TV italiana di regime parlano di una scossa di magnitudo 6.0 anziché 6.2? Quando i notiziari di mezzo mondo distorcono i false flag sono tutti così precisi e coordinati. E adesso??