venerdì 18 marzo 2016

☕ Pausa caffè - Andreotti come Al Roker?


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Il primo seduto sulla poltrona, il secondo in piedi. Uno intervistato, l'altro commenta. Uno bianco, uno nero. Ma quel momento, quel freddo stato di assenza li rende, purtroppo, molto più simili che diversi.



Ve lo ricordate? Il "senatore" viene intervistato sulla rete del biscione nel programma "Buona domenica" e, come da copione, alla fatidica domanda sui bambini poveri e bisognosi, non trova niente nella sua lista di risposte programmate (sic!) e si blocca, fissando probabilmente l'aldila'. Certo, in pochi si sarebbero disperati se si fosse spento in diretta, ma immaginate quanta audience avrebbe fatto... Cetto Laqualunque e' un santo a confronto, diciamolo.




Questa, invece, e' una chicca un po' piu' recente ma meno conosciuta... Al Roker, conduttore della meteo-propaganda del Today Show (NBC) viene “spento” davanti alla telecamera. Non riesco a pensare altrimenti: il suo busto ciondola come uno zombie per poi tornare cosciente e, cosa da cagarsi sotto, il suo cervello tela alla Homer Simpson non appena sente dire “holy ghost” mentre guarda di fronte a se' con uno scatto della testa degno della robotica giapponese piuì avanzata.

So che la programmazione Monarch è nata negli USA ma io me lo domando lo stesso: Anche Giulio Andreotti era stato disattivato? Ha ricevuto lo stesso tipo di comando per andare in tilt oppure voleva evitare di rispondere a tutti I costi?

...e poi, non è possibile che uno dei due non sia un robot. Secondo voi?